Il Volto Santo: La storia dell’apparizione che cambiò Napoli
Il 10 febbraio non è una data qualunque per la spiritualità napoletana. In quel giorno del 1932, il silenzio di una casa a Meta di Sorrento fu rotto da un evento soprannaturale che avrebbe dato origine a una delle devozioni più sentite della città: l’apparizione del Volto Santo di Gesù a Madre Flora.
Le origini: una vita segnata dal dolore e dalla fede
Flora Romano nasce a Napoli il 17 gennaio 1899, nel cuore del borgo di Sant’Antonio Abate. La sua infanzia non è facile: cresce in una famiglia modesta e, ancora giovanissima, deve affrontare lutti e sofferenze che ne temprano il carattere e la fede.
A 19 anni, la vita le riserva un incontro decisivo: sposa il commendatore Ernesto De Santis. Nonostante la notevole differenza di età — lui aveva 45 anni — i due vivono un’unione fondata su una perfetta intesa spirituale. Ernesto, impiegato di banca a Meta di Sorrento, condivide con Flora un amore immenso per la Chiesa e una dedizione instancabile verso l’infanzia abbandonata.
10 Febbraio 1932: “Amalo e fallo amare”
È un Mercoledì delle Ceneri quando la storia cambia rotta. Flora si trova nella sua casa di Meta di Sorrento. Ha appena finito di preparare il pasto per i poveri che regolarmente bussano alla sua porta. Si ritira in preghiera nella sua camera, stringendo il rosario e fissando un’immagine del Sacro Volto di Gesù, ritagliata dalla rivista “Crociata Missionaria” e disegnata dalla pittrice Rina Maluta.
All’improvviso, la stanza si riempie di una luce intensa. Quell’immagine di carta sembra prendere vita, umanizzandosi davanti ai suoi occhi increduli. Nel silenzio mistico di quegli istanti, il Signore le rivolge un mandato preciso:
“Flora, guarda questo volto tanto offeso ed ingiuriato; amalo e fallo amare”.
Una missione di carità tra le macerie della guerra
Da quel momento, la vita di Flora diventa una missione. La sua unica preoccupazione è far conoscere quel Volto e, attraverso di esso, il Vangelo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre Napoli viene ferita dai bombardamenti, Madre Flora diventa un punto di riferimento: diffonde speranza, pratica la solidarietà e dona tutto ciò che possiede ai poveri e agli ammalati.
Il culmine del suo impegno è la realizzazione della Casa del Volto Santo ai Ponti Rossi, sulla collina di Capodimonte. Grazie al sostegno di monsignor Giuseppe de Nicola, la struttura divenne un centro di fede dove, ancora oggi, migliaia di fedeli cercano conforto nello sguardo di Cristo.
Madre Flora ci ha lasciato un’eredità potente: l’idea che amare Dio significhi, prima di tutto, incontrare i fratelli toccati dal dolore.
Il messagio del Volto Santo del 10 febbraio 1932
Io desidero che in ogni parte della Terra, oggi, domani e fino alla consumazione dei secoli, il mio Volto tanto offeso nei giorni della Passione, abbia le dovute riparazioni. Io desidero che tutte le anime adorino, si commuovino e si convertano, guardando e supplicando il mio Volto. Dirai all’umanità, ad ogni persona, che malgrado le loro iniquità, il mio amore per loro INVENTA sempre nuove misericordie! Sento tanta sete di anime e non so cosa farei pur di essere amato da ciascuna! Tu, Flora, amami e fammi amare da qualunque persona, poco importa quale sia stato il suo passato o sia il suo presente! Il tuo compito è quello di portarmi anime. Distribuisci largamente le mie immagini e ad ognuno dirai che nel tempo delle afflizioni, dei lutti e dei dolori più grandi, si raccomandino a Me con fede, con confidenza e tutto otterranno!
Tutti ricorrevano a Madre Flora
Madre Flora fu arricchita da numerosi doni da Dio e la collina di Capodimonte divenne presto una nuova San Giovanni Rotondo, così definita dalla gente. Madre Flora leggeva nei cuori, dava consigli illuminati, otteneva dal Signore guarigioni impossibili. Innumerevoli profezie si sono avverate, proprio come padre Pio. Ancora oggi, chi ricorre alla Serva di Dio, ottiene grazie.
Preghiera non ufficiale che ho composto per Madre Flora
(Questa preghiera, insieme alla coroncina del Volto Santo è stata la preghiera che mi ha ottenuto una grazia impossibile, spero anche a voi che siete alla ricerca di una grazia, possiate ottenerla. Madre Flora diceva che solo la fede sposta le montagne e ottiene tutto da Dio, abbiate dunque fede).
O volto santo di Gesù, tu che ti sei mostrato a Madre Flora in tutta la tua bellezza, illumina con la stessa luce tutti coloro che hanno bisogno di speranza, di conforto; di un miracolo. E per intercessione della tua serva Flora, concedimi la grazia….. Che tanto mi sta a cuore. Infine ti chiedo o Volto Santo di Gesù di farti conoscere anche dal mio cuore, affinché anch’io possa amarti e farti amare da tutti gli uomini. Amen.
3 Gloria al Padre…
Madre Flora, serva del Volto Santo di Gesù prega per noi.
Di Ugo Maggengo
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Volto Santo di Gesù guarisci spiritualmente e materialmente Naria Alessia perdita di capelli colesterolo alto Maria Camilla debole sulle gambe Chiaralberta svenimenti mal di stomaco fuma e beve caffè Silvana forti dolori alle gambe cammino poco herpes.Grazie Gesù.
Per la guarigione di mio figlio Mauro malato e la sua conversione ❤️
Amen 🙏