“Cara Maria, insegnami a pregarti”: Una lettera aperta da Lourdes
Prendo in mano la penna, Maria, per parlarti. Io, che ti prego così poco.
Spesso mi chiedo perché. Di fatto, la mia anima cerca tuo Figlio, lo Spirito, Dio; ma quasi mai, spontaneamente, cerco te, la Madre di Gesù. Forse è un’eredità della mia infanzia, di quella mamma italiana che recitava quasi esclusivamente l’Ave Maria. Per me, il centro di tutto è sempre stato il rapporto diretto con il Divino. Eppure, oggi sento il bisogno di fermarmi.
Il ritorno alla Grotta: Un atto di coscienza
Oggi sono nella tua casa, a Lourdes. Ti chiedo perdono per questa mia mancanza di fiducia. Ricordo ancora il 1990: avevo 43 anni quando mia madre mi portò per la prima volta alla Grotta. Eravamo reduci da momenti difficili, io e mio fratello avevamo affrontato operazioni importanti. Lei, con un gesto di fiducia assoluta, ci aveva affidati a te.
All’epoca non fu la fede a spingermi, ma la coscienza. Volevo solo accompagnare lei. Che errore di valutazione! Una volta lì, sono rimasta sconvolta dall’immensa fede del tuo popolo. Da allora torno spesso, a volte sola, a volte in pellegrinaggio, eppure quella barriera invisibile resta: ho ancora difficoltà a pregarti.
Oltre la preghiera meccanica
Tu, Maria, sei la fiducia assoluta. Sei la madre afflitta, provata e lacerata dal dolore, ma sempre presente. Vorrei chiederti un dono: insegnami come pregare.
Per me il Rosario è spesso troppo ripetitivo; dopo un po’ sento che diventa un gesto meccanico, lontano dal mio sentire. Io cerco altro. Vorrei imparare a parlarti senza formule predefinite, in un dialogo che sia davvero cuore a cuore.
Voglio imparare a sostare con te nel silenzio di Lourdes, non per dovere, ma per tenerezza. Grazie per la tua pazienza, Maria.
Questa signora ha scritto questo dialogo con la Madonna, chiede di imparare a pregarla, senza sapere che in realtà pregare Maria, è proprio ciò che ha fatto. La Madonna non vuole solo parole che spesso si dicono meccanicamente, lei vuole parole che nascono dalla fonte del nostro cuore.
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Desidero ringraziare la nostra cara mamma Maria Rosa Celeste per essere stata sempre vicina a Maria Camilla durante gli esami confortandola e sostenendola nelle lunghe ore di studio. Grazie Mamma Celeste la tua nipotina Ti offre tutti i bei voti ottenuti dei sei esami dati . Con filiale affetto Maria Camilla