Vi racconto cosa ho visto nella mia esperienza di morte
“Vi racconto cosa ho visto nella mia esperienza di morte“. Un racconto breve ma forte, che ci mostra la vita oltre la morte. Una bellissima testimonianza che rafforza la nostra fede.
Un intervento chirurgico di routine si trasforma in un’esperienza di pre-morte (NDE) dopo un arresto cardiaco. La testimone racconta l’uscita dal corpo, il volo verso una luce accecante e il profondo senso di pace provato, un evento che ha radicalmente trasformato il suo rapporto con la fede e la vita.
Indice
La testimonianza di un arresto cardiaco che ha portato a una trasformazione spirituale
L’Imprevisto e l’Arresto Cardiaco
Trent’anni fa, quello che doveva essere un semplice intervento chirurgico per un autotrapianto si è trasformato nell’esperienza che ha ridefinito l’esistenza di una persona. A causa di complicazioni inattese, la paziente/il paziente ha subito un arresto cardiaco, un evento che l’ha proiettata in “un mondo diverso, un mondo che non conoscevo… un mondo bellissimo,” come raccontato nel video pubblicato da Tv2000it.
L’Uscita dal Corpo e la Decisione di Andarsene
I primi istanti sono stati segnati dal caos della sala operatoria. La testimone ricorda di aver sentito chiaramente i medici urlare: “La perdiamo, la perdiamo.” È stato in quel momento che si è sentita uscire dal corpo, fluttuando fino a posizionarsi sopra un mobile. Da lì, ha osservato le persone sottostanti che urlavano, per poi notare una porta. Decidendo che “qui non mi piace,” ha aperto la porta ed è entrata nel buio.
Il Volo verso la Luce
Dopo aver fatto un passo, ha cominciato a volare. Il volo era diretto verso una luce che si faceva sempre più forte e intensa, un viaggio che la portava sempre più veloce. Arrivata in cima a questa luce, che descrive come un cerchio, ha tentato di varcare la soglia: “Con una gamba ho scavalcato, con l’altra gamba non ce l’ho fatta perché qualcuno o qualcosa mi ha trattenuto.”
La Pace Incredibile e il Profumo Indelebile
Nonostante il tentativo, l’esperienza è stata di incredibile benessere. In quel momento, la persona “stava benissimo,” provando una “pace incredibile” e nessun dolore. Sebbene non abbia incontrato altre persone, sentiva profondamente di “non essere sola.” Un dettaglio sensoriale che ha lasciato un segno indelebile è il ricordo di un profumo unico, mai più sentito in alcun negozio di fiori, che occasionalmente ritorna nella sua vita.
La Trasformazione della Fede
L’esperienza ha avuto un impatto profondo e duraturo. “Da che io sono tornata non sono più sola,” afferma, sottolineando un rapporto con la Fede che è cambiato “notevolmente.” Oggi si definisce “veramente Cristiana, ma mi sento Cristiana col cuore.” La sua rinnovata spiritualità si traduce in un approccio alla preghiera che enfatizza l’importanza di pregare sempre per gli altri, nella speranza che qualcuno faccia lo stesso per sé.
Conclusione
Questa testimonianza, come molte altre esperienze di pre-morte, sfida la nostra comprensione razionale della vita. Cosa significa questa narrazione per la nostra visione della morte?
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Che bella Testimonianza , noi vediamo ciò che Dio permette ,viva Gesù , Giuseppe e Maria ! Lode a loro.