Quale culto rendere a Maria?
La Venerazione di Maria: Un Riflesso dell’Amore Divino
La figura di Maria, Madre di Gesù, occupa un posto unico e speciale nella fede cristiana. Ma su cosa si fonda realmente la profonda venerazione che le viene tributata? La risposta risiede nella sua ineguagliabile dignità di Madre di Dio e nelle conseguenze che ne derivano.
Non possiamo mai stimare abbastanza colei che il Verbo incarnato, Gesù stesso, onora come sua madre. Maria è la figlia amata dal Padre, il tempio prediletto dello Spirito Santo. La sua venerazione non è un’invenzione umana, ma un riflesso dell’onore che le viene reso direttamente dalla Trinità. Il Padre, inviando l’arcangelo Gabriele, la saluta come “piena di grazia” e le chiede il consenso per l’Incarnazione, associandola intimamente all’opera della salvezza. Il Figlio la ama e le obbedisce come a sua madre, e lo Spirito Santo si compiace di dimorare in lei.
Un Culto che Onora Dio
Quando veneriamo Maria, ci uniamo alle tre Persone divine e onoriamo ciò che esse stesse onorano. Questo culto non è fine a sé stesso, ma un mezzo per avvicinarci a Dio. Naturalmente. Maria non è la fonte della grazia ma di essa ne è piena. Maria è una creatura, e la sua grandezza, santità e potere derivano interamente da ciò che Dio le ha donato. Non abbiamo paura di onorare e amare e venerare Maria perché ricordiamoci, come diceva San Massimiliano Maria Kolbe, per quanto amore possiamo darle, onore possiamo farle, non è mai più di quanto Gesù la ama e la onora: in realtà, è Dio che veneriamo in lei.
La sua dignità di Madre di Dio, il suo ruolo di Mediatrice e la sua santità la pongono al di sopra di tutte le altre creature, inclusi angeli e santi. Per questo motivo, il suo culto, pur essendo un culto di dulia (venerazione riservata ai santi), è giustamente definito iperdulia, un grado di venerazione superiore a quello che tributiamo a tutte le altre creature celesti.
La venerazione di Maria non è, quindi, un semplice atto di devozione, ma un cammino che ci guida verso una comprensione più profonda dell’amore di Dio e del suo piano di salvezza. Onorando Maria, onoriamo la sua “eccelsa dignità” e, attraverso di lei, celebriamo la magnificenza del Signore.
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Una preghiera per me. Che io abbia la capacità di discernere sempre la volontà di Dio Padre per ogni decisione della mia vita e mi dia la capacità la forza e la volontà di abbandonare ogni mio peccato ogni mio atteggiamento peccaminoso per percorrere la giusta via nel trionfo della sua giustizia. Amen. Grazie