La preghiera che Dio ha ascoltato
Pregare non vuol dire proferire mille parole
C’è una semplice preghiera che Dio ha ascoltato. Non una di quelle che vengono pubblicizzate con la famosa frase: “Preghiera potente” perché non esiste una preghiera potente e una meno potente. La potenza la dai tu! Come? Con la tua fede! Ecco allora una preghiera semplice, di poche parole, senza aggiungere carne a cuocere… Dio ama l’essenziale e oggi lo vogliamo pregare in modo semplice:
Ecco la preghiera che recitandola mi ha esaudito
O Signore, quante volte ti prego con le labbra, ma quanto poco con il cuore. O Signore, vorrei farlo ma spesso non trovo le parole, o peggio, sono troppo arido per pregarti, troppo umano per lodarti, troppo misero per donarti parole grandi come le pronunciavano i santi. Allora oggi, non proferirò mille parole, non ti stancherò, perchè già conosci di cosa ho bisogno. Mi fermerò qui, chiuderò gli occhi e penserò che tu mi sei accanto.
O Signore, non voglio dire mille parole, perchè mille parole non riuscirebbero a dirle il mio cuore. Non voglio farti promesse per avere, perché con te non si baratta, Tu sei mio Padre e poi non voglio avere la presunzione di promettere senza sapere se riuscirò a mantenerle. Mi fermerò, alzerò il capo verso il cielo, chiuderò gli occhi e penserò di essere il figlio di un Dio amabile, potente e generoso qual sei.
O Signore, ecco la mia preghiera di oggi; senza parole, l’unica cosa che ascolterai, sarà il battito del mio cuore, tu mio Dio sai tradurli in parole ed emozioni. Sono certo che tu mi esaudirai, perchè mai come ora, ti sto pregando veramente.
Stavolta non saranno le parole ma i battiti a supplicarti, a pregarti e a lodarti. Stavolta nella mia preghiera o mio Dio, pregherà il cuore mio e sarai tu a parlarmi. Amen
di Ugo Maggengo
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